Pagine

martedì 10 gennaio 2012

Ti dirò chi sei

Avere un cognome straniero in Italia è un impegno. Se poi sei di origini latinoamericane come noi, ed hai due nomi e due cognomi, sei spacciato. Perché , oltre all'impiegato pubblico che non riesce a capire come ti chiami, ed anche quando il nome è italiano, ci infila una h o una k dove capita, tanto perchè lui, le lingue, le sa, c'é lei: la BUROCRAZIA, che ha la faccia dell'impiegato di prima ma che dall'alto del suo potere ti controlla....e cosa più allarmante TI DIRA' CHI SEI!

Così successe che, quando mio marito decise di divenire cittadino italiano con grande onore, lo Stato Italiano sentenziò che non poteva avere due cognomi: via il secondo, a che te serve? E così rimanemmo delusi dal fatto che invece le bambine, cittadine italiane, nate prima dell'acquisizione della sua cittadinanza, portavano due cognomi come il padre. Quindi mio marito si chiamava in un modo e le figlie in un altro. Grazie Italia!

Ma trascorse del tempo e sempre lui, lo stato italiano, non soddisfatto, lo tolse anche a loro il secondo cognome, naturalmente senza avvisare. Io praticamente facevo iscrizioni a scuole, viaggiavo con passaporti con due cognomi ma in realtà erano altre persone perché all'anagrafe avevano un solo cognome. Fantastico. Ce ne siamo accorti richiedendo un semplice stato di famiglia.
E' stato in quel frangente che abbiamo conosciuto lei: Sig.ra BUROCRAZIA per stranieri. E lì abbiamo deciso di sfidarla. A lei e tutto lo Stato Italiano. Impiegati compresi.

Dopo un anno di fogli compilati, richieste avanzate, estratti di nascita, dinieghi e attese di notifiche, ci siamo riusciti. ABBIAMO VINTO il ricorso. Oggi abbiamo due nomi e due cognomi.

Cuba non è poi così lontana...ho pensato...no, no, forse lo è. Da tutta questa storia ci avremmo guadagnato un amico in più: l'impiegato pubblico, che a Cuba non ti risparmia le sue, di vicissitudini e te ne fa partecipe in un modo che senti tuo, come fosse un familiare.





10 commenti:

  1. anche noi abbiamo avuto problemi con la burocrazia, quindi capisco a cosa ti riferisci. Complimenti per il ricorso !! sono iniziative così che possono contribuire a far funzionare meglio il nostro Stato oltre il fatto di riconoscere che siamo sempre più un paese multiculture.

    RispondiElimina
  2. Lo sai cosa capiterebbe a Cuba proprio adesso nella tua situazione? Immagini che un funzionario pubblico dica a tuo marito: "le bambine risultano sorelle sue, non figlie" ...

    RispondiElimina
  3. Paese che vai, usanza che trovi. Aprezziamo il bello che abbiamo y mejoremos nuestros puntos debiles

    RispondiElimina
  4. estrellazul: la via è lunga e tortuosa ma fortunamente abbiamo internet e le voci della rete ad aiutarci. E' stato grazie a forum e siti come tuttostranieri a darci le indicazioni e le norme di legge per ottenere i nostri diritti.

    RispondiElimina
  5. anonimo: siamo qui per migliorare ecco perchè mi piace condividere tali informazioni e sono disposta a fornirne a chi viva la mia stessa situazione.

    RispondiElimina
  6. Ciao, grazie per essere diventata mia lettrice. Mi piace l'idea del tuo blog, sono certa che incontrerai molta gente con cui condividere le tue emozioni e la tua, comprensibile, nostalgia!
    Speriamo che quest'anno il ponte sia percorribile!
    Tanti auguri!

    RispondiElimina
  7. Bravi. Bisogna lottare per ciò che ci spetta di diritto! E' bello sentirti parlare sempre al plurale, nonostante tu sia italiana

    RispondiElimina
  8. Alchemilla: ti leggo con piacere ed i tuoi auguri sono per me molto preziosi! Grazie....

    Katia: estamos en la lucha! Lotteremo sempre per non essere sopraffatti dalla mancanza di informazione! Io mi sento parte del mio mondo...il sangue nelle mie vene non è solo italiano....

    RispondiElimina
  9. Carolina Valdez12 gennaio 2012 02:59

    Complementi cara!!! magari fose tutto semplice, la Burocrazia e il ultimo dei problemi, prima che arrivi a compilare UN foglio... fanno finta de non capirte, per strada gia ti guardanno come si fosse un marziano, cuando alla fine ti chiedono "di dove sei?" fano la tipica barzelletta "Santo Domingo??!!!.... BEllo!!" (senno fosse per il bel mare)

    RispondiElimina